Cosa sapere se decido di comprare o vendere

Cosa sapere se decido di comprare o vendere IMPOSTE E ACQUISTO

- Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa - Quando un'abitazione è considerata "di lusso" - Le imposte dovute senza agevolazioni prima casa - Il credito di imposta per il riacquisto prima casa Imposte e acquisto: Le agevolazioni per l'acquisto della prima casa I benefici "prima casa" spettano se: · il trasferimento abbia per oggetto case di abitazione non di lusso secondo i criteri di cui al decreto del Ministro dei Lavori Pubblici 2 agosto 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969;: · si tratti del trasferimento a titolo oneroso del diritto di proprietà oppure di atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione; · l'immobile è ubicato:: c.1 - nel territorio del Comune in cui l'acquirente ha o stabilisca entro un anno dall'acquisto la propria residenza (la dichiarazione di voler stabilire la residenza nel Comune ove è ubicato l'immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall'acquirente nell'atto di acquisto);: c.2 - nel territorio del Comune in cui l'acquirente svolge la propria attività;: c.3 - nel territorio del Comune in cui ha sede o esercita l'attività il soggetto da cui il contribuente dipende, se sia stato trasferito all'estero per ragioni di lavoro;: c.4 - nell'intero territorio nazionale, nel caso in cui l'acquirente sia cittadino italiano emigrato all'estero (in questo caso occorre peraltro che l'immobile sia acquisito come "prima casa" sul territorio italiano.): · nell'atto di acquisto l'acquirente dichiara di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di: proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l'immobile da acquistare;: · nell'atto di acquisto l'acquirente dichiara di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni in parola ovvero di cui all'art. 1 della L. 22 aprile 1982, n. 168, all'art. 2 del D.L. 7 febbraio 1985, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla L. 5 aprile 1985, n. 118, all'art. 3, comma 2, della L. 31 dicembre 1991, n. 415, all'art. 5, commi 2 e 3, dei decreti-legge 21 gennaio 1992, n. 14, 20 marzo 1992, n. 237, e 20 maggio 1992, n. 293, all'art. 2, commi 2 e 3, del D.L. 24 luglio 1992, n. 348, all'art. 1, commi 2 e 3, del D.L. 24 settembre 1992, n. 388, all'art. 1, commi 2 e 3, del D.L. 24 novembre 1992, n. 455, all'art. 1, comma 2, del D.L. 23 gennaio 1993, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 1993, n. 75 e all'art. 16 del D.L. 22 maggio 1993, n. 155, convertito, con modificazioni, dalla L. 19 luglio 1993, n. 243.: Le agevolazioni previste, sussistendo le condizioni appena illustrate, spettano per l'acquisto, anche se con atto separato, delle pertinenze dell'abitazione: sono ricomprese tra le pertinenze, limitatamente ad una per ciascuna categoria, le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, che siano destinate a servizio della casa di abitazione oggetto dell'acquisto agevolato.: Le agevolazioni consistono in:nel caso di compravendita soggetta ad IVA: · Imposta di registro: 3%; Il calo dell'imposta di registro dal 4% al 3% si applica dal primo gennaio 2000.: : Quando un'abitazione è considerata "di lusso" 1. le abitazioni realizzate su aree destinate dagli strumenti urbanistici, adottati od approvati, a "ville", "parco privato" ovvero a costruzioni qualificate dai predetti strumenti come "di lusso"; 2. le abitazioni realizzate su aree per le quali gli strumenti urbanistici, adottati od approvati, prevedono una destinazione con tipologia edilizia di case unifamiliari e con la specifica prescrizione di lotti non inferiori a 3000 mq., escluse le zone agricole, anche se in esse siano consentite costruzioni residenziali; 3. le abitazioni facenti parte di fabbricati che abbiano cubatura superiore a 3000 mc. e siano realizzati su lotti nei quali la cubatura edificata risulti inferiore a 25 mc. (vuoto per pieno) per ogni 100 mq. di superficie asservita ai fabbricati; 4. le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80 mq. di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non inferiore a 650 mq. 5. le case composte di uno o più vani costituenti unico alloggio padronale avente superficie utile complessiva superiore a mq. 200 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine) ed aventi come pertinenza un'area scoperta della superficie di oltre sei volte l'area coperta; 6. le singole unità immobiliari aventi superficie utile complessiva superiore a mq. 240 (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e i posti macchina); 7. le abitazioni facenti parte di fabbricati o costituenti fabbricati insistenti su aree comunque destinate all'edilizia residenziale, quando il costo del terreno coperto e di pertinenza supera di una volta e mezzo il costo della sola costruzione; 8. le case e le singole unità immobiliari che abbiano oltre 4 caratteristiche tra quelle qui sotto indicate: a. Superficie dell'appartamento: superficie utile complessiva superiore a mq 160, esclusi dal computo terrazze e balconi, cantine, soffitte, scale e posti macchina; b. Terrazze a livello coperte e scoperte e balconi: quando la loro superficie utile complessiva supera mq 65 a servizio di una singola unità immobiliare urbana; c. Ascensori: quando vi sia più di un ascensore per ogni scala, ogni ascensore in più conta per una caratteristica se la scala serve meno di 7 piani sopraelevati; d. Scala di servizio: quando non sia prescritta da leggi, regolamenti o imposta da necessità di prevenzione di infortuni od incendi; e. Montacarichi o ascensore di servizio: quando sono a servizio di meno di 4 piani; f. Scala principale: con pareti rivestite di materiali pregiati per un'altezza superiore a cm 170 di media; oppure con pareti rivestite di materiali lavorati in modo pregiato. g. Altezza libera netta del piano: superiore a m 3,30 salvo che regolamenti edilizi prevedano altezze minime superiori; h. Porte di ingresso agli appartamenti da scala interna: a) in legno pregiato o massello e lastronato; b) oppure di legno intagliato, scolpito o intarsiato; c) oppure con decorazioni pregiate sovrapposte od impresse; i. Infissi interni: come alle lettere a), b), c) della caratteristica h) anche se tamburati qualora la loro superficie complessiva superi il 50% (cinquanta per cento) della superficie totale; j. Pavimenti: eseguiti per una superficie complessiva superiore al 50% (cinquanta per cento) della superficie utile totale dell'appartamento: a) in materiale pregiato; b) con materiali lavorati in modo pregiato; k. Pareti: quando per oltre il 30% (trenta per cento) della loro superficie complessiva siano: a) eseguite con materiali e lavori pregiati; b) rivestite di stoffe od altri materiali pregiati; l. Soffitti: se a cassettoni decorati oppure decorati con stucchi tirati sul posto o dipinti a mano, escluse le piccole sagome di distacco fra pareti e soffitti; m. Piscina: coperta o scoperta, in muratura, quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari n. Campo da tennis: quando sia a servizio di un edificio o di un complesso di edifici comprendenti meno di 15 unità immobiliari.